Home Blog Salute  Articolo

Il Desiderio Sessuale


 

Perchè esiste e come funziona l'impulso sessuale

21 Febbraio 2018

Il Desiderio Sessuale
Partendo da Freud e passando per Jung , molti studiosi, hanno cercato di definire il desiderio sessuale. Secondo la teoria freudiana, il desiderio sessuale, o libido, rappresenta la pulsione principale, se non l'unica, di natura puramente sessuale dell’uomo, mentre per il suo successore Jung può essere definito come una "energia psichica" che costituisce per l'uomo una vera e propria "Spinta vitale", la quale non si limita esclusivamente all'ambito sessuale. Biologicamente parlando, possiamo definirla come un bisogno  che ha lo scopo garantire il perpetrare della specie; anche se ha caratteristiche un po’ differenti rispetto alle pulsioni classiche: infatti non è fondamentale per la sopravvivenza e se un soggetto decidesse di non riprodursi, sicuramente qualcun altro della stessa specie lo farà. 
Per il Sessuologo questo è uno degli argomenti più insidiosi e intriganti.  Prima di parlare delle problematiche del Desiderio Sessuale cerchiamo di comprendere a cosa serve e come funziona nella normalità, ammesso che esista una normalità in campo sessuale. Quindi la domanda che oggi ci poniamo è:”Perché l’essere umano vuole fare sesso?”.

Il Desiderio sessuale e l’Antropologia

Il desiderio sessuale (sia maschile che femminile) può essere considerato un bisogno fondamentale per la specie umana, esattamente come il nutrirsi, il  ciclo sonno veglia e l’espletamento dei bisogni fisiologici. Infatti il desiderio sessuale come queste altre pulsioni è governato dalle parti più antiche del nostro cervello (soprattutto tronco encefalico e sistema limbico). A differenza degli animali, nell’Homo Sapiens questi bisogni possono essere  innescarti e disinnescati con molta facilità, dato che siamo animali dotati di raziocigno. Banalmente, il desiderio sessuale può essere innescato da alcune  fantasie sessuali o alcune  fantasie che ci investono possono a loro volta innescare il desiderio sessuale; invece considerando il lato patologico della questione, una forte morale inculcata fin da piccoli può essere una delle numerosissime cause dello spegnimento del desiderio. 
Il Desiderio Sessuale, è fondamentale, perché si tratta del primo step che da l’accesso allo sviluppo del ciclo sessuale, costituito da fase di eccitazione, fase di plateau, fase di orgasmo e fase di risoluzione. 

Il desiderio sessuale e il testosterone

 Il desiderio sessuale serve a garantire la sopravvivenza della specie. Non a caso, infatti, nel momento dell’ovulazione, dove risulta molto elevata la probabilità di concepimento, nella donna, a livello dell’ipofisi, viene prodotto  l’ormone Luteinizzante che aumenta rapidamente la produzione ovarica di testosterone e induce l’ovulazione.  Il testosterone è il motore fisico del desiderio sessuale, infatti la donna, in questa fase, tende a sentirsi più seduttiva, presenta una maggiore quantità di fantasie sessuali, insieme a una carica erotica intensa che la spinge potentemente verso il partner. Il testosterone prodotto va a stimolare aree cerebrali preposte allo sviluppo di fantasie oltre ad avere un’azione diretta ai genitali femminili, provocando, tra i vari effetti, una migliore e più abbondante perfusione del clitoride, che ne aumenta la sensibilità. Nell’uomo invece la presenza del testosterone in circolo ha effetti decisamente differenti; per retaggio evolutivo il maschio deve sempre essere pronto a fecondare la femmina, quindi i suoi livelli di testosterone sono costantemente alti e diminuiscono in seguito a particolari patologie ormonali, con l’aumento dell’età, o in particolari condizioni psicologiche o psichiatriche.  I livelli di testosterone nell’uomo sono 100 volte maggiori rispetto alle concentrazioni nella donna; inoltre studi di RM funzionale hanno dimostrato che le aree cerebrali dell’uomo che vengono attivate dal testosterone sono molto ampie, mentre quelle della donna sono piccole sparpagliate e complesse. Tutto questo almeno sulla carta, infatti per ora non è stata ancora dimostrata una diretta correlazione tra gli alti livelli di testosterone e un elevato desiderio sessuale, infatti esistono persone con bassi livelli di testosterone ma con una sessualità intensa, e persone con elevati livelli di testosterone che presentano però disturbi del desiderio. E’  stato dimostrato inoltre che i livelli di testosterone vengono implementati anche dopo ogni rapporto sessuale, quindi più rapporti si hanno più verrà voglia di averne, scardinando un’altra credenza popolare che spesso echeggia in seduta: “Sono anni che non ho più rapporti, ma posso riprendere quando voglio”.

Il comportamento del testosterone nell’uomo ha dato origine al falso mito che l’uomo debba avere sempre voglia di attività sessuale e che sia anormale che rifiuti un rapporto; il desiderio sessuale al contrario è molto complesso e facilmente ostacolabile a diversi livelli, sia l’uomo che la donna,non essendo animali in balia dello stimolo ormonale e dell’istinto, possono avere oscillazioni del desiderio tra le più disparate influenzate dalla situazione lavorativa del momento, dalla complicità di coppia, da  esperienze sessuali pregresse,  senza escludere i livelli ormonali, l’età, o semplicemente le fasi della vita…

Desiderio sessuale “Attivo” VS desiderio sessuale “Responsivo" 

Concludo dicendo che esiste un’altra particolare tipologia di desiderio: il desiderio sessuale Responsivo. Questa tipologia di desiderio in dotazione sia all’uomo che alla donna si attiva quando uno dei due pur non essendo preda del suo desiderio attivo, si lascia coinvolgere dal partner innescando così una risposta sessuale. Gli stimoli possono essere i più disparati: Una borsa di Louis Vitton, una cenetta romantica, un mazzo di fiori o un incontro erotico a sorpresa. Questa condizione non per forza può essere considerata patologica, a meno che non si tratti di una condizione esclusiva della persona o una condizione che generi disagio nel singolo o nella coppia.


Leggendo queste poche righe qualcuno avrà già iniziato a sentirsi patologico o avrà tirato un sospiro di sollievo. Per ora accontentiamoci di sapere come funziona. Nella prossima puntata parleremo di desiderio sessuale ipoattivo, avversione sessuale, desiderio sessuale iperattivo (o ipersessualità) e dipendenza sessuale. 




Pensi di avere un problema di calo del desiderio sessuale? trova un sessuologo in zona 



Altri Contenuti
Le informazioni fornite su Visitami hanno natura generale e sono pubblicate con uno scopo puramente divulgativo destinate ad un pubblico generico, pertanto non possono sostituire in alcun caso il parere di un medico.

Areasoft S.r.l. © 2016, via G.Borsi, 18 - Milano, P.IVA 09288920961, REA MI-2081110, Cap.Soc. 12.000€